Una serata di grande interesse e partecipazione quella organizzata dal Panathlon Club Como, che ha avuto l’onore di ospitare il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, dott. Cordiano Dagnoni, protagonista di un incontro dedicato al tema:
“Il Presidente e il ruolo del manager applicato alla gestione di una federazione”.
L’ospite è stato presentato dal nostro socio Michele Re, che ha reso possibile questo importante appuntamento. Erano inoltre presenti Fabio Perego, Presidente del Settore Pista della FCI, e il giornalista Pier Augusto Stagi, storica firma del ciclismo italiano e voce di Radio 24.
Nel suo intervento, Cordiano Dagnoni ha raccontato il proprio percorso personale, nato tra le piste del mitico Velodromo Vigorelli, dove fin da bambino respirava il fascino del ciclismo seguendo il padre impegnato nelle competizioni motociclistiche. Un ricordo che ancora oggi rappresenta il simbolo della passione che lo accompagna nella guida della Federazione.
Il Presidente ha illustrato la complessità della gestione della Federazione Ciclistica Italiana, una realtà che conta 16 discipline, 14 commissari tecnici, migliaia di società sportive e un’organizzazione articolata che richiede competenze manageriali, capacità di innovazione e valorizzazione delle risorse umane.
Uno dei temi centrali della serata è stato il valore della squadra.
Dagnoni ha spiegato come il ruolo del presidente non sia quello di accentrare le decisioni, ma di scegliere le persone migliori, affidando ai tecnici la piena autonomia nelle scelte sportive. Il successo, ha sottolineato, appartiene agli atleti, alle società che li formano e agli allenatori che li accompagnano nella crescita.
Ampio spazio è stato dedicato ai risultati del movimento ciclistico italiano, che continua a investire in tutti i settori, dal ciclismo su strada alla pista, dal ciclocross alla mountain bike fino al paraciclismo, garantendo pari opportunità e sviluppo in ogni disciplina.
Particolarmente significativo il racconto dei recenti successi internazionali ottenuti dai giovani azzurri, con titoli europei e mondiali conquistati grazie ad un lavoro di programmazione che guarda già ai prossimi appuntamenti olimpici di Los Angeles 2028.
Interessante anche il confronto con i soci presenti sul modello organizzativo della Federazione. Dagnoni ha illustrato il sistema di finanziamento, basato non solo sui contributi pubblici ma anche su tesseramenti, attività federali e partnership con sponsor privati, evidenziando come una gestione moderna richieda sostenibilità economica e capacità imprenditoriale.
Nel corso della conviviale è emerso anche un dato significativo: il ciclismo rappresenta oggi il terzo sport più praticato in Italia, dopo le attività di palestra e il running, confermando la straordinaria vitalità del movimento.
Il Panathlon Club Como ringrazia il Presidente Cordiano Dagnoni per la disponibilità e per aver condiviso con i soci un’esperienza ricca di spunti, dimostrando come i valori dello sport possano essere applicati con successo anche alla leadership, alla gestione delle organizzazioni e alla formazione delle future generazioni di dirigenti sportivi.












